Carso – mondo sotterraneo
Verso nord-est e poi a nord da Trieste, addentrandosi nella Notranjska, incontriamo un ambiente naturale così caratteristico da dare il suo nome ad il “carsismo”; l’altopiano del Carso fu il primo ad essere studiato scientificamente.
La superficie dell’altopiano carsico era un tempo ricoperta di boschi, abbattuti per dare vita all’agricoltura, ma anche per sostenere le case di Venezia. In tempi recenti si è lavorato molto alla viticoltura che dà ottimi risultati, assumendo grande importanza per l’economia della zona. Sulle sommità di alcuni colli dell’altopiano sono sorti fin dalla preistoria dei villaggi costruiti con la pietra locale, che si mimetizzano con le pareti rocciose. Sono spesso villaggi fortificati, talvolta inseriti nel sistema difensivo creato dai romani nel secondo secolo per frenare le invasioni barbariche.
La ricchezza delle foreste carsiche può essere notata salendo da Aidussina a ldrija, passando accanto all’altopiano di Trnovo, ammantato da una enorme foresta attraversata da poche strade ma da molti sentieri e con rari villaggi; è una zona protetta da secoli. Dall’affascinante mondo ipogeo della conca di Postumia, attraverso strade talvolta non asfaltate ma ben tenute, si può scendere al castello di Sneznik, un’oasi di storia e di arte tra foreste superbe e paesaggi ammirevoli.




















