La danza macabra di Hrastovlje vicino Capodistria

I meravigliosi affreschi della chiesa romanica di Santa Trinità di Hrastovlje, risalente al sec. XV, rientrano tra i tesori del patrimonio della pittura ad affresco medievale slovena. L’affresco piu famoso e la Danza Macabra, raffigurante la debolezza del povero e del ricco davanti alla morte.

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Hrastovlje e un piccolo villaggio carsico vicino Capodistria, che fece parte gia del territorio controllato da Capodistria dalla fine del medioevo al 1797, ai confini con l’Impero asburgico. Su una altura alle spalle dell’abitato si impone alla vista un tipico esempio di tabor, un quadrilatero recinto in cui si rifugiavano gli abitanti nei momenti di pericolo, risalente al sec. XVI; al suo interno si trova la romanica chiesa della Santa Trinità.

Nel 1949 lo scultore Joze Pohlen venne incaricato di eseguire alcuni interventi sulla chiesa e quasi per caso trovò sotto un alto strato di calce alcune tracce di affreschi. Da allora l’Istituto per la tutela dei monumenti di Lubiana avviò la lenta e faticosa opera di pulizia che fece riemergere un ampio ciclo di affreschi presenti su tutte le pareti della chiesa. L’opera pittorica raffigura: nell’abside la Trinità, nelle absidiole minori gli Apostoli, i re Magi e i Santi Protettori dalla peste Sebastiano, Rocco e Fabiano, sulla volta della navata centrale la Creazione, sui capitelli figure di Santi e nella volte delle navate laterali i dodici mesi; la parete meridionale è decorata con le scene della Passione nella fascia superiore e con la danza macabra in quella inferiore.

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Accurati studi e ricerche appurarono che l’intero ciclo di affreschi è stato realizzato tutto da Giovanni da Castua, località vicina a Fiume: Giovanni, figlio di un pittore che aveva operato a lungo in Istria e probabilmente disponeva di una bottega con allievi, crebbe in questo ambiente artistico e, su invito del parroco di Cristoglie, affrescò la chiesa portando a termine l’opera nel 1490, come si legge nella parete nord in una iscrizione in latino, in glagolitico e in tedesco con grafia gotica. Sono stati eseguiti lavori di restauro anche nel bellissimo edificio romanico, a tre navate e con tre absidi, che fu costruito con buon materiale, impiegando blocchi di pietra ben lavorata, usando particolare attenzione anche agli effetti cromatici, inserendo i blocchi più scuri tra quelli chiari. La stessa cura costruttiva venne riservata al campanile addossato sulla parete sinistra della chiesa, che presenta belle aperture arcuate nella cella campanaria. Gli interventi di recupero sono stati estesi anche alla chiesa romanica, una delle poche rimaste integre, con due torri cilindriche in due spigoli opposti, aperte verso l’interno, probabilmente abbassate, e con un’unica porta di accesso.

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Curatore / Informazioni

Rihter Rozana
Hrastovlje 6275
Črni Kal
Telefono : ++386 31 432 231
Telefono 2 : ++386 5 664 64 03

6 Commenti fino adesso»

  1. graziella ha scritto,

    in January 27, 2008 @ 12:52 pm

    Oggi ho avuto l’occasione di visitare la vostra chiesa della Santa Trinità e con stupore ho potuto constatare come in mezzo ad una pianura nascosta tra colline e piccoli paeseti di montagna, si possa trovare un tesoro di egual bellezza!Complimenti a voi e all’artista che tanti secoli fà ha dipinto anche per noi tanta bellezza.
    saluti
    Graziella

  2. gino ha scritto,

    in April 25, 2008 @ 8:02 am

    ho rivisto parecchie volte l’interno della chiesetta…e rimango sempre incantato dalle pitture così semplici, ma tanto efficaci!!!!

  3. Paolo ha scritto,

    in March 11, 2009 @ 12:42 pm

    Si rimane estasiati di fronte ad una espressione pittorica così intensa… è come aprire un forziere e trovarvi al suo interno un tesoro di inestimabile valore e bellezza… e nello stesso momento trovarsi proiettati in quel passato e nelle sue atmosfere. Meraviglioso!

  4. Elisa Massimi ha scritto,

    in September 13, 2009 @ 6:22 am

    Vivendo a Trieste ci sono stata più volte… un posto davvero unico, merita!!!!

  5. MAURIZIO CARUCCI NEGRI ha scritto,

    in January 11, 2010 @ 8:57 am

    Conoscevo gli affreschi di Beram , questo ciclo invece l’ho visto per la prima volta a fine dicembre 2009. Sono della stessa scuola, l’autore è fratello o figlio del pittore di Beram ?(Vermo) Sono due pittori che meriterebbero una maggior fama in Europa. Forse sotto Tito (che dio l’abbia in gloria…..)non ci teneveno a far vedere l’influsso veneziano anche all’interno dell’Istria. Spero che presto anbedue le Danze siano citate in tutti i depliant turistici sia della Slovenia che della Kroazia.
    Maurizio Carucci Negri MILANO

  6. Gianni Lion ha scritto,

    in April 6, 2010 @ 1:38 pm

    Cristolie è un luogo veramente interessante sia sotto il profilo storico-documentale che paesaggistico. Il tabor é allocato sopra uno sperone roccioso a sentinella e a difesa dell’ampia vallata circostante ed esprime in maniera veramente impressionante l’importante funzione difensiva e militare che esso doveva avere.
    E’ una visita storico-culturale da non perdere.

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