La valle dell’Isonzo e il parco del Triglav: da Nova Gorica al lago di Bohinj
La parte sud-orientale dell’arco alpino ha una costituzione rocciosa di natura calcarea e si presenta con creste aguzze, pareti franose e bianchi ghiacciai sopra verdi pascoli e boschi dalla vegetazione molto varia. Il gruppo occidentale delle Alpi Giulie è legato al massiccio del Triglav (m 2864), la massima vetta e simbolo della Slovenia, rappresentato nello stemma nazionale.

In questo itinerario di km 216 dapprima si risale tutta la valle dell’Isonzo da Nova Gorica; il tratto iniziale verso occidente, chiamato Collio Goriziano, è caratterizzato da colline coperte di vigneti, che danno alcuni dei più famosi vini della Slovenia ed è costellato da molti piccoli centri appollaiati sui colli. Da Piava, dove il fiume muta direzione, verso Canale d’Isonzo la valle incomincia a restringersi e i monti intorno sono sempre più aspri; dal clima mediterraneo si passa a quello alpino: non ci sono più viti e alberi di fico e il paesaggio è dominato dalla roccia carsica scavata dal passaggio del fiume.
A Santa Lucia d’Isonzo, alla confluenza del fiume Idria, uno sbarramento ha prodotto un lago artificiale. Dopo Caporetto, borgo sotto il poderoso monte Nero, il fiume si apre un varco con vivacità e vigore attraverso pittoresche forre. Qui i corsi turbolenti dell’Isonzo e dei suoi tributari si prestano generosamente agli appassionati degli sport fluviali. Si attraversa la valle glaciale di Trenta; il villaggio omonimo distribuito lungo la strada è un esempio di secolare lotta di sopravvivenza di uomini, con i quali la natura è stata molto avara. Dal passo di Moistrocca si gode uno splendido panorama dominato dalle alte cime del Triglav, che si ergono sopra verdi pianori e foreste di faggi e abeti. Da Kranjska Gora, la più importante tra le numerose stazioni slovene di sport invernali, si segue la valle della Sava Dolinka tra il versante settentrionale del massiccio del Triglav e le Karavanke, fino a Zirovnica, passando accanto a centri noti per l’attività siderurgica.
La visita all’interessante cittadina di Bled con l’incantevole lago è seguita dal percorso lungo la splendida valle della Sava Bohinjka, spesso scolpita fra le rocce, immersa in una grandiosa foresta di abeti; si raggiunge il lago di Bohinj, ai piedi del Triglav, le cui vette si specchiano nel verde intenso delle acque: siamo nella terra immortalata dalla soave poesia di Preseren.


















