Valle di Trenta – sorgente d’Isonzo
A km 2 da Plezzo (Bovec) si stacca a destra verso nordest la strada che percorre la stretta e pittoresca vallata lungo il corso dell’alto Isonzo fino alle sorgenti che si trovano a circa 23 chilometri di distanza; è uno strordinario esempio di valle glaciale, un solco tracciato da un ghiacciaio con il fondo-valle abbastanza ampio tra le pareti scoscese. Le tipiche case di questa regione hanno la stalla nel piano inferiore e l’abitazione a quello superiore con un corridoio esterno in legno.

Il centro principale della valle, chiamato Log, ha gli abitati sparsi intorno alla valle. I prati circostanti vengono ancora lavorati da una sparuta schiera di contadini, alcuni dei quali hanno attrezzato le loro abitazioni in agriturismi per ospitare i sempre più numerosi innamorati di questo affascinante ambiente. Ora il paese si sta trasformando in centro di villeggiatura, soprattutto estiva per la possibilità di ascensioni al massiccio del Triglav, ma anche invernale per la pratica dello sci di fondo.
Nel centro d’informazione del parco nazionale del Triglav c’è un piccolo museo con una collezione geologica e naturalistica della valle e con le testimonianze sulle genti che l’abitano. A nord dell’abitato, accanto alla chiesetta di S. Maria, affrescata nel 1945 da Tone Kralj, si trova il giardino botanico Alpinum Iuliana, Il giardino fu fondato nel 1926 da Albert Bois de Chesne ed è tutelato dal 1951. Il giardino, nel quale crescono circa 600 specie vegetali, per lo più alpine e carsiche, alcune anche endemiche, è gestito dal Museo di scienze naturali della Slovenia.
Il giardino è aperto nei mesi estivi; sono raccolte centinaia di specie di fiori delle Alpi e Prealpi Giulie.

Da qui, verso sinistra parte il sentiero per la sorgente dell’Isonzo. La sorgente dell’Isonzo (Soca) è una delle più belle sorgenti delle Alpi. L’acqua sgorga da una fessura profonda sotto lo Snita, perciò nel passato il suo corso fino alla confluenza con la Zadnjica, si chiamava Snita. Nei dintorni della sorgente crescono meravigliosi fiori di alta montagna, vi si trovano anche interessanti specie di farfalle – l’endemita »brunetto della Trenta« (Erebia) e »Apollo della montagna« (Parnassius apollo).

















davide ha scritto,
in August 27, 2007 @ 12:51 am
Posti meravigliosi!
Il 17 Agosto (2007) sono stato in Slovenia per scoprire la parte alta dell’Isonzo e la sua sorgente.
Come gia’ mi avevano detto, l’ISONZO e’ di un verde smeraldo da lasciare a bocca aperta, ma le SORGENTI sono addirittura superiori. Lo stupore, quando ci si affaccia sulla grotta allagata, e’ grande! Vale veramente la pena di salire a piedi quegli ultimi 15 minuti.
Per dettagli, riflessioni e ALCUNE FOTO RECENTI vi invito a visionare il mio breve racconto sull’Isonzo (da Bovec) e le sue sorgenti: http://www.ilpaletto.com/index.asp?o=t&s=92
giuliano ha scritto,
in July 22, 2008 @ 2:27 pm
seguire il corso dell’isonzo significa percorrere favolosi itinerari motociclistici su paesaggi da cartolina,non dimenticando mai la possibilità di fermarsi per ore in trattorie caratteristiche.
arrivare alla sorgente del fiume è vivere un sogno dal quale non ci si sveglierebbe mai.
caterina ha scritto,
in March 27, 2011 @ 9:34 am
la val trenta! terra che fa sognare e sembra di passeggiare con Julius Kugy; c’è ancora qualche angolo di paradiso qui e questo è la valtrenta. Non mi stanco mai di andarci ed ogni volta è sempre una nuova visione L’isonzo magnifico ci offre il suo vestito più bello in Valtrenta